ricordati che devi morire…

disegno di Giuseppe Palumbo per Fortitudo

disegno di Giuseppe Palumbo per Fortitudo 2003

Mi sembra di sentire nel film “Non ci resta che piangere” quando a Troisi alla finestra c’è il tipo che gli dice di continuo “ricordati che devi morire” e lui dopo un paio di volte gli dice “mò adesso me lo segno…”.
Continuare a “sperare” in un fallimento mi sembra un po’ questo, non che sia la morte della Fortitudo (perchè c’è sempre l’S.G.) ma quasi.
Allora che senso ha sperarlo?
Che senso ha fare i catastrofisti quando si va a palazzo a vedere una squadra che vince e che delle volte gioca anche bene?
Che senso ha, per chi ci lavora, organizzare quel popo di roba che hanno messo su domenica scorsa?
Molto bella la coreografia, i DaMove gli sbandieratori e i bimbi (anche se alla Fossa forse non è piaciuta perchè “le” ha tolto un po’ di spazio). Dai su ragazz.
Non che dobbiamo essere come nella canzone di Edoardo Bennato EAA (ma come andiamo forte … giù per la discesa ormai nessuno ci può fermar … dritti verso il burrone ormai nessuno ci può fermar) ma non siamo neanche troppo negativi. quello che succederà sarà argomento di conversazione al tempo, ci troveremo metà davanti a casa Sacrati e metà in Comune a difendere i nostri desideri.
P.S.: Troppe citazioni?

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13 Responses to “ricordati che devi morire…”

  1. franco says:

    Se è per quello anche l’orchestra del Titanic suonava da Dio, meglio dei DAMove forse.
    Nessuno vuole la morte di nessuno Nino ma qualcuno a metà novembre ci ha parlato di faraoni ch avrebbero fatti risplendere il sole sopra le piramidi della F e adesso dicono che la salvano loro la F perchè intanto le garanzie per quelle quattro quisquilie di milioni le possono fornire.
    Allora io mi chiedo: perchè quelle garanzie non le abbiamo tirate fuori quando Sacrati (mi dispiace lui e solo lui ritengo responsabile di questa vergogna) sbattuti in B1 portando invece la squadra in A2?
    Non saremo Troisi, non saremo Bennato, ma sicuramente siamo molto vicini a Napoleone quando invitava un regnante a fargli visita e lo faceva passare per le sole strade a cui faceva dare una mano di vernice nascondendo olezzo, miseria, sfacelo e povertà.

  2. roberto says:

    se una malattia è incurabile nino è meglio staccare la spina..scusa ma una posizione “da vaticano” non serve ma si fa solo il gioco di sacrati..poi cmq anche ripartire dai campionati regionaliè meno umiliante che avere come proprietario sacrati

  3. Giorgia says:

    onestamente non sono d’accordo sul fatto che dobbiamo morire a tutti i costo.. sarà anche una malattia incurabile, ma a volte ci sono dei miracoli che la curano! io sono ancora fiduciosa.. non so dire se ho ancora un briciolo di fiducia in Sacrati o in chi o cosa, ma per ora continuo a sperare che questo sia il periodo di crisi, e si sa dopo la crisi c’è sempre la ripresa (notare RIPRESA! non l’ho fatto apposta, lo giuro!), e non di quello di recessione, altrimenti sono seriamente cazzi (passatemi il termine)!!!

  4. roberto b. says:

    Chi ama veramente la F non puo’desiderarne il fallimento.Noi il nostro marchio dobbiamo fare di tutto per mantenerlo e non fare la fine di Virtus e Bologna calcio.La Virus ha dovuto acquistare il titolo sportivo dal Castelmaggiore cancellandone il passato (checche’ne dica il suo attuale presidente che continua a mettere in mostra coppe e coppette).Il Bologna purtroppo fu riacquistato da Gazzoni dal tribunale dovendone mutare la definizione in Bologna FC1909. Tutto cio’ e’ da evitare e per consentire cio’ il Comune deve arrivare ad adire le vie legali nei confronti del Sig. Sacrati,restituendo il marchio alla casa madre.Non facendo questo non riuscirebbe a rientrare di nemmeno una lira poiche’ nella Srl non ci sono ne’ soldi ne’ immobili su cuirivalersi.Trovo poi che Nino non abbia voluto difendere nessuno ma cercare di capire quale sia il danno minore da perseguire ,cosa che continua a non fare quel Roberto ” esterno ” ( cosi’ si e’autodefinito in un suo precedente commento ). Chi la ama continui a stare vicino alla squadra , alla maglia e ai valori che rappresenta,perseverandola nel tempo senza nessun’altra definizione e nessun’altro marchio . commento

  5. Giorgia says:

    bah non capisco perchè hai cancellato il mio commento.. vabbè passo sopra, anche se ci sono rimasta male, pensavo che ognuno potesse esprimere il proprio pensiero tranquillamente, a quanto pare NO!
    forse mi sono espressa male, non lo so, però la cosa che volevo dire era che io non voglio che la F fallisca, come tanti ormai pensano, io spero ancora, non so se in Sacrati (anche se ormai c’è da sperare poco su di lui, anzi proprio niente, credo che abbia raggiunto e superato qualsiasi limite!!) o in altre cose e persone, non ne ho la minima idea ma spero che questo sia il fondo del barile e che più giù di così non si vada, anche perchè se si va ancora più giù si buca e dopo non riesce più a riempirlo di nuovo!
    ormai ha ragione Alberto non si può più parlare d’amore o d’orgoglio fortitudino perchè Gil di ste cose e di noi foritudini si è capito che non gli interessa!!!! noi però dobbiamo andare avanti e stare affianco alla nostra squadra e sostenerla sempre e comunque, più di così io non posso fare, purtroppo non ho 6,4 milioni di euro e nemmeno un decimo di quella cifra..
    (spero che questo non verrà cancellato, se accadrà amen, non scriverò più niente, con grande dispiacere e delusione mi limiterò a leggere!!)

  6. roberto says:

    sono due anni e mezzo per non dire più assommando gli anni di martinelli che la fortitudo non ha più valori,basta vedere come viene gestita questa società…. le conseguenze sono inevitabili.. i miracoli non esistono.. e comunque bisogna meritarseli..mi sembra che i tifosi si sono anche troppo divisi invece di compattarsi quando era necessario… l’orgoglio fortitudino è finito con l’uscita dis cena di seragnoli..purtroppo il mutuo paladozza l’ha aperto lui!

  7. Giorgia says:

    certo che con seragnoli era tutto più facile.. si vinceva e i soldi c’erano! sperare in un fallimento mi sembra la via più facile! allora a sto punto non andiamo più a palazzo, non seguiamo nemmeno la partita per radio o leggiamo le notizie sul sito, tanto ormai lo spirito fortitudino non c’è più!!! è un discorso troppo facile, conosco dei tifosi che hanno fatto così (sempre di bologna), ma qualche anno prima di noi!!! finché questa squadra esiste io continuerò a sostenerla, con seragnoli, con sacrati, con martinelli o con pincopallo al timone, poi se uno di questi porta alla rovina la F allora non avrà la fiducia mia e dei tifosi in generale, ma i valori portati avanti dai tifosi non si devono mettere in discussione, almeno finché anche in serie A dilettanti riusciamo a riempire un palazzo, quando ciò non accadrà più allora sono disposta a rivedere le mie affermazioni!

  8. roberto says:

    giorgia forse mi sono spiegato male io ma dire che tutto è finito con seragnoli non era un riferimento allle vittorie e ai soldi..questo si sarebbe troppo facile.. forse il tifo si è imborghesito in quegli anni… ma dopo il 2006 probabilmente si è creduto troppo ai proclami di quelli dopo non contestando mai abbastanza le proprietà.. quasi ad un’accettare le conseguenze..una rassegnazione incredibile mi viene da dire

  9. roberto says:

    e comunque a tradire i valori sono state le proprietà non i tifosi

  10. roberto b. says:

    Roberto,cerca di dormire la notte e se non ci riesci guardati un filmato sul pubblico della Virtus.

  11. Giorgia says:

    sicuramente guardando un filmato del pubblico della virtus dormi bene.. dopo due secondi col silenzio che si sente si dorme che è una meraviglia!! =)
    comunque roberto io ho portato tutto all’estremo, ma visto che siamo catastrofisti, parliamo di fallimenti, allora facciamo i catastrofisti fino in fondo, già che ci siamo!!! io non posso dire che ero contro seragnoli, anche perchè ero ancora piccina, tifavo fortitudo anche in fasce, ma fino all’ultimo anno seragnoli il basket l’ho seguito si e no! c’è da dire che a me martinelli e sacrati sin dal primo momento mi sono stati antipatici, ma ovviamente all’inizio non sospettavo nulla, non conoscendoli, ma nel mio piccolo tutti e due ho iniziato a contestarli proprio sin dalle prime mosse false.
    Io ti dico che ora spero, perchè non so più che altro fare, un altro come seragnoli, che distribuisce soldi come fossero volantini pubblicitari, non lo troveremo sicuramente, ora non ci resta che tenere quello che abbiamo (tanto altri non so se e quando arriveranno)..sempre meglio che scomparire dalla faccia della terra!!!

  12. Franco says:

    Solo un breve messaggio che è anche un augurio di Buon Natale e sereno 2010 in primis a Giorgia.
    La Fortitudo è nata più di 100 anni fa in via San Felice e da lì quasi cinquant’anni fa è partita l’avventura del basket F.
    Tranquilla Giorgia: noi non possiamo morire perchè, ricordati, le mode passano ma la Fede non muore mai

  13. Federico says:

    “Ricordati che devi morire”
    Era, se non sbaglio, Gerolamo Savonarola(anche nel film “Non ci resta che piangere”). Per lui significava: se non ti comporti rettamente in vita dovrai comunque essere sottoposto al giudizio di Dio quando morirai.
    E , secondo me, noi tifosi Fortitudo da questo punto di vista, con tutto quello che abbiamo patito in vita, siamo sereni!
    Buon anno Nino.

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