azionariato cooperativo?

Non mi aspettavo che una frase come quella sull’azionariato avesse un così ampio riscontro. Bè un po’ lo speravo.


– Ciao Nino, mi chiamo Giorgio e scrivo da milano…

– Azionariato popolare? ASSOLUTAMENTE SI’!!!!!!!
– ma un pezzetto di Effe scudata mi organizzerei per comprarlo
– azionariato popolare per l’acquisto quote di minoranza
– io godrei a vedere sulla maglia come sponsor “ORGOGLIO FORTITUDO”
– Ormai pur di salvare la F sono disposto anche all’ azionariato.
– io ci starei
– OK all’ azionariato popolare. Noi ci siamo, siamo pronti a contribuire

E’ vero che se ne parla da un bel po’. E’ vero che non si può fare così, tanto per fare. Ed è vero che fino a quando la Fortitudo ha un proprietario stiamo parlando di poco.
Ma questi sono tempi in cui sentire qualcosa come proprio ha un valore alto. Questa crisi ci sta almeno insegnando a difendere o comunque a riflettere su alcuni valori che sentiamo come parte di noi e della nostra storia/vita. Una città grande come Bologna dovrebbe essere in grando di sostenere una squadra attraverso la sua imprenditoria se un supporto importante può arrivare dalla “piazza”.

Davide mi scrive: una domanda a Nino o a chi può rispondere : Se invece di “azionariato popolare” (che pare non esistere a livello “giuridico” in Italia), parlassimo di “cooperativa” sarebbe una strada più percorribile ?
Io non ne so tanto, quindi è aperta a chi può rispondere, ma credo che sia l’unico modo. La Cooperativa.
Stefano scrive: Ma se ,nella malaugurata ipotesi, il Comune di Bologna chiede il fallimento, l’azionariato serve?
Diciamo che se noi cominciamo a parlare in modo più forte di questa possibilità (e il secondo passo potrebbe essere quello di mettere dei nomi e un, non vincolante, impegno) il Comune ci dovrà ascoltare. Spero.

Ma secondo voi quanti siamo? Si potrebbe fare un prestampato in cui mettere le proprie generalità e sottoscrivere un impegno, ripeto non vincolante, per un intervento cooperativo di rilancio Fortitudo? Per Amore solo per Amore. O è una sciocchezza?

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9 Responses to “azionariato cooperativo?”

  1. Oddo scrive:

    Non so in quanti siamo però una prova si potrebbe fare… Una prova simile ad una promessa che se si parte ci si sta con la cifra che uno ha indicato, siano esse 50, 100, 500 o 1000 €.
    Io ci proverei… Un bel colpo nella nostra amata e stronza Bologna!

  2. Marina scrive:

    io sarei d’accordo con Angelo, sono sicura che si troverebbero i soldi per acquistare la Fortitudo, ma è il debito con il comune che è grosso, un pò troppo di questi tempi, bisognerebbe risolvere quello, poi per il resto si troverebbe, senza questa tegola anche qualche imprenditore salterebbe fuori …..bellissimo come sponsor “per amore…solo per amore”

  3. Roberto scrive:

    Sarebbe tutto molto bello, però acqusitare un società sportiva non è come comprare due chili di pasta al supermercato, ma forse è più simile a comprarsi un’auto di lusso, con costi di gestione non indifferenti.
    Quando si chiude l’anno in perdita bisogna riempire le casse con soldi freschi e io non so quante società sportive professionistiche riescano a chiudere con dell’attivo.
    Il Bologna non ha main sponsor
    La virtus non ha main sponsor
    La Fortitudo non ha main sponsor
    I casi sono due: o nessuna società seria vuole legare il proprio nome a chi gestisce queste tre società oppure Bologna non è un piazza appetibile da chi vuole dare risalto ad un marchio.

  4. Stefano scrive:

    Secondo me purtroppo “son finiti i canditi” e da tempo. Per cui è difficile trovare qualcuno che metta TANTI soldini per comperarci.
    Ovviamente se falliamo,. ci sarebbe la fila per acquistarci a ZERO euro 🙁
    Non so se è percorribile la via “cooperativa”. Penso che ci siano parecchi problemi.
    Comunque per quello che mi riguarda, ci starei.
    Inteso come “caccio la grana” …..nel mio limite ovviamente 🙂
    Dai Nino facci sapere!

  5. Stoyko scrive:

    In teoria dovrebbe funzionare così: si cerca un manager competente e onesto (quindi da cercare col lanternino !) che gestisce il tutto. Come obiettivo ha il pareggio di bilancio (dunque bisogna accettare di fare le nozze coi fichi secchi). Egli si relaziona con un comitato ristretto di tifosi-soci (votati dagli altri), e ogni tre mesi con la Posta elettronica certificata (PEC) invia una breve relazione sulla gestione per mail a tutti i soci (oppure si crea uno spazio sul sito con user id e pw). L’assemblea annuale di approvazione del bilancio la si fa al Paladozza presenti tutti i soci. I revisori dei conti vigilano.
    Poi in pratica è tutto molto difficile, ma perché no ?

  6. Marina scrive:

    ma è proprio possibile che non ci sia nessuno che si fà avanti? tipo anche qualche squadra che si trova in difficoltà? Voglio dire fare una fusione potendo tenere il nome Fortitudo…….a me interessa solo che Sacrati si tiri da parte che di danni ne ha già fatti anche troppi.

  7. Stefano scrive:

    Marina non dire così, altrimenti si fa avanti ………….al Paiaz

  8. Marina scrive:

    No no no no no assolutamente non volevo dire questo, non ci pensavo nemmeno quando ho scritto, altrimenti non l’avrei fatto, il solo pensiero che ciò possa avvenire mi fà venire la diarrea (scusate il francesismo) NO lui NO!!!!!!!!!!!!

  9. […] a tutti Ne avevamo parlato qui sul blog qualche tempo fa (azionariato cooperativo?) e c’era stato anche un bell’ entusiasmo a proposito dell’azionariato popolare. […]

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