Sani su Zatti

Giacomo Jack Striscio Zatti & io

Giacomo Jack Striscio Zatti & io

Giacomo Zatti: Jack o Striscio, a seconda del periodo. Arrivò in prima squadra (Latte Sole) come Striscio perchè, dicono, camminava strisciando i piedi; diventò Jack quando ebbe le palle di rasarsi a zero ai mondiali militari a Dakar e poi diventò capitano della Fortitudo nell’87/88.
Ho giocato 5 anni con Giacomo, siamo molto amici e io l’ho sempre chiamato Nove,  nè Jack nè Striscio, gli dicevo che per me lui era solo un numero su una maglia…
Sapete tutti bene che il numero di Davide Lamma è il 9 perchè era il numero di Zatti, entrambi di Sasso.
Ho preso un articolo dal sito di Claudio Pea scritto da Lorenzo Sani, racconta in modo magistrale un aneddoto che riguarda Giacomo (il Nove) e, per chi non lo ha ancora letto, vale la pena!

(…) Gli Orfani nacquero quando il capitano Jack Zatti da Sasso Marconi, dopo una secolare militanza in Fortitudo, fu ceduto a Montecatini Non necessariamente si è orfani di uno o più genitori. Si può essere orfani di un simbolo, di un segno di appartenenza, di un punto di riferimento. E Giacomo Zatti, il capitano per antonomasia, era tutto questo. Lo è anche oggi che ha aperto un ristorante a Santo Domingo e ogni tanto si vede con Pierino Montecchi, ex socio in affari, che vive e lavora tra Miami e il Messico. Basti pensare (…)

Clicca sul link sotto per leggere l’articolo completo.

I ragazzi della squadra degli Orfani…

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One Response to “Sani su Zatti”

  1. willy scrive:

    per precisare il lunedì era bandito alle donne per motivi di ordine pubblico

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