la lettera di Marina T

Ho ricevuto stamattina una mail di Marina T, convinta e sofferente tifosa della Effe, che dice cose che il larga parte condivido.
Sono argomenti di cui ho parlato più volte in radio.
La mail ha anche altri destinatari, l’impressione è che tu Marina abbia cercato di mandarla a tutti quelli che avrebbero potuto dire qualcosa per aiutarti a chiarire un pò le idee sulla reale situazione della Fortitudo.
Credo però che quelli a cui l’hai mandata poco potranno fare oltre il condividere il tuo pensiero. Temo che anche la “società” poco potrà fare in un senso o nell’altro perchè anche lei sembra un onda sballottata che non sa bene dove andrà e che aspetta di capirlo quando ci sarà …

Non sto vedendo più niente di quello che è stata la mia Fortitudo come giocatore negli anni 80 nè di quella che è stata quella di cui ero “art director” tra la fine del 99 e l’estate del 2006. E metto i due periodi di fianco perchè sono due Fortitudo profondamente diverse ma che ho amato molto.

Io ragazzi Odio il Brodo, stimo Fossa e Quelli che, mi sento parte del palazzo anche se non vado, ho sofferto come un cane il 31 maggio 98 e quando Martinelli nell’estate del 2006 non mi disse neanche che non ero più nella società (e non mi piace l’intervista di oggi sul Corriere di Bologna e neanche che E F lo abbia intervistato), da mesi sto pensando se c’è qualcosa che si potrebbe fare ma non so cosa. Sto qui, telefono agli amici e mi sento come se una “lei” non mi dicesse nè se ne vuole nè se non ne vuole. Aspetto.

Bè, Marina, questa è la mia risposta.
Questa è la tua mail:

Oggetto: considerazone
Mi riesce molto difficile pensare con coerenza a ciò che stà succeddendo a questa società “La mia Fortitudo”; ho amato ed amo questa maglia e tutti voi la state buttando nel cestino della carta straccia; dopo quella fatidica gara di Teramo, ultima speranza per restare nella massima serie (a cui ho assistito e come tanti altri ho pianto) mi sono ritrovata con una conferenza stampa in cui non si è spiegato praticamente niente, mi ricordo solo alcune frasi del tipo “la Fortitudo non è in vendita”, “la Fortitudo sarà regolarmente iscritta alla lega 2” “i conti saranno tutti ripianati”, “entro il 30 giugno avrete tutte le risposte” (ho registrato quella conferenza stampa del presidente e di Savic). Sì il 30 giugno abbiamo avuto tutte le risposte: sul sito è apparsa la notizia che la Fortitudo era stata iscritta alla lega 2 (unica società a diramare questo comunicato, come se anche voi stessi non ci avreste creduto) iscritta sì ma non in regola infatti la Comtec ha rigettato l’iscrizione in quanto non in possesso dei requisiti richiesti. Ora cosa ci dobbiamo aspettare, che passino i 10 giorni di dilazione per regolare i conti, per poi sentirci dire cosa?
Che la Fortitudo è in stato fallimentare? Se alla data della conferenza stampa non c’erano problemi di alcuna sorta, perchè ci troviamo a questo punto? Era così difficile dire finalmente la verità e cioè che di soldi non ce ne erano più? Sarebbe stato molto più onesto verso tutti, specialmente verso i tifosi che hanno sempre sostenuto società e squadra, facendo sacrifici, per alcuni enormi e parlo di abbonarsi a scatola chiusa a cifre non propriamente popolari, alle trasferte in cui non si è mai mancati, al sostegno sempre ovunque e comunque, per che risultato poi? Non mi permetto di giudicare chi ha speso di suo milioni di euro, ma un minimo di onestà in più non sarebbe guastata e non avrebbe portato il tifoso a non avere più fiducia in questa dirigenza. Il popolo biancoblù si sarebbe adattato benissimo anche a fare la serie C dilettanti con un gruppo di juniores (ne abbiamo passate tante) ma questo non sapere, questa velata (ma non troppo) indifferenza non può passare senza lasciare strascichi. Da ora in poi di chi ci si può fidare?
Marina tifosa biancoblù!!!!!!!!!!!!!!

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One Response to “la lettera di Marina T”

  1. willy scrive:

    confermo
    l’ho seguita e la seguirò fino a che ci sarà qualcuno(società e giocatori)
    che ci danno l’anima.non importa vincere .non mi hanno mai pagato
    per vedere uomini che corrono in mutande e canottiera. rivorrei la mia FORTITUDO

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