Il destino di un’Associazione

Ciao a tutti,
sono appena tornato e mi arriva una mail interessante. Me lo manda il dott. Serenari che era presente all’assemblea dell’ APASPA della settimana scorsa alla quale io purtroppo mancavo. L’unica cosa che ho potuto fare è leggere Bolognabasket e aggiornarmi per telefono. Lo pubblico perchè le sue analisi sono sempre molto interessanti, perchè lui c’era, perchè è un fondatore dell’Associazione e perchè questo è il megafono dei fortitudini che usano equilibrio e garbo.

Una breve annotazione personale, che non cerca replica, visto che all’Assemblea di martedì 18 non mi hanno fatto parlare – magari perché astenuto al voto dei 5 fondamentali deliberati quasi all’unanimità; per la cronaca e per i tanti che non sono tenuti a saperlo, Paolo Ariatti ed il sottoscritto circa un anno fa siamo stati gli estensori dello statuto dell’Associazione PASPA in condizioni di assoluta emergenza.
Piaccia sapere, da chi lo ha scritto, che l’atto costituivo richiama testualmente la SG come riferimento delle attività dell’Associazione; piaccia anche sapere che l’Associazione ha saputo raccogliere – e poi in larga parte restituire – danari per salvare la 103, che oggi con la SG è in aperto conflitto.
Lo strumento associativo si è dunque prestato nel corso dei mesi ad attività contraddittorie ed in aperta inconciliabilità tra loro; un’aperta contrapposizione che ha obbligato il direttivo a compiere una scelta di campo che probabilmente ha scontentato e scontenterà la metà degli associati meno uno. Già, perché si vuole presumere che la linea adottata dall’organo di governo rappresenti (almeno) la maggioranza degli iscritti.
Da “fondatore” pertanto mi concedo alcune riflessioni, che giungono forse tardive, ma non ho avuto modo di esprimerle (e farle recepire) in tempo utile, visto che anche l’invito che avevo ricevuto da un membro del direttivo (Federico Faldini) a partecipare alla riunione operativa in vista dell’Assemblea di lunedì scorso – ore 19.00 nello studio del Presidente – è svanito in corso d’opera. Giustamente penso io, perchè un (altro) rompicoglioni attorno non lo vuole nessuno.
Avrei però osservato che per un direttivo in cerca di legittimazione (sui blog corrono commenti sferzanti come “autoeletti” e “sconosciuti”) presentarsi alla plenaria con argomenti di dimissioni e scioglimento dell’Associazione, non sia esattamente la miglior prova di leadership. Come sa chi c’era, la votazione sullo scioglimento non è avvenuta soltanto perché non c’era il numero legale: “una roba che non si può sentire” ha commentato Roberto lo squalo Celi dal fondo della sala. Così altrettanto il direttivo dimissionario, a notizia di giornali, non si è dimesso perché dalla platea non è giunta alcuna risposta alla pertinente domanda posta dal palco “c’è nessuno che si candida?”  Legittimamente pertanto e contro ogni mio tentativo di correzione di rotta, si è proceduto a scartamento ridotto, depotenziando le proposte ed il soggetto proponente; e meno male che poi è stata approvata la linea dei 5 punti, che ciascuno avrà voglia di giudicare nel merito, secondo giudizio proprio.
Io all’Associazione sono molto affezionato e credo che, nello stretto limite delle cose possibili, si sia mantenuto uno strumento di interlocuzione e di ascolto privilegiato; l’Assessore Rizzo Nervo, le autorità cittadine e tutte le parti coinvolte non avrebbero mai aderito all’invito di sottogruppi (lo dico senza voler diminuire) o di compagnie da bar, come invece hanno fatto in questi mesi con le iniziative.
All’Assemblea poi, come previsto, si è consumato lo strappo, che forse motiverà molti tra gli iscritti a dimettersi dalla qualità di associato; nell’ipotesi, credo si commetterebbe un grave errore, soprattutto per chi intende far valere le idee dell’opposizione interna. Per chi, con consistenti ragioni,  si è sentito vittima di un’imboscata in stile congresso DC: anime nere, agitatori, falchi e colombe! Ma si sa, queste sono le regole dalla rappresentanza per compatte pattuglie di voti democratici, dove le teste non si pesano, si contano. Certo alcuni passaggi non paiono convincenti nemmeno a mente fredda, citando spunti sparsi, “siamo contro Romagnoli perché non ci considera”, oppure “Sacrati ci ha salvato”. In questo clima di diaspora, mi sarei aspettato più confronto e meno fronda, una prova di argomenti solidi ed una partecipazione più fluida, meno accorpata; e lo dico pur essendo un – qui definito – lealista, ovvero un fedele alla 103.
Avrei preferito veder sostenuti argomenti di identità, di discendenza non soltanto di un marchio sportivo da baseball o tennistavolo, ma di una entità cresciuta con i propri limiti e le tante sconfitte, che negli anni abbiamo amato selvaggiamente; non tutti i Savoia meritano di essere Re, non tutte le creature della polisportiva SG avranno la mia passione.
Non so se questo sia un argomento convincente; so che mi sarebbe piaciuto confrontarlo nell’assemblea dell’Associazione che ho fondato. Senza claque e senza bisogno di applauso; senza ostilità preconcetta a imprenditori che dopodomani, con un colpo di teatro, potrebbero comprare la 103 e spostare tutte le stelle dell’universo: ma io ho una sola voce, quella di un gruppo da 1!

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48 Responses to “Il destino di un’Associazione”

  1. mexicano says:

    a me sembra che la ostilita’ preconcetta contro romagnoli sia per lo piu’ figlia dell’inasprirsi dello scontro fra le due fazioni che si sono venute a creare.
    Per quanto riguarda me, quando l’anno passato romagnoli si fece avanti non avevo nessun preconcetto nei suoi confronti. Le perplessita’ sono venute poi, durante l’anno, quando e’ apparso sempre piu’ chiaro che il progetto si spostava da un voler salvare la fortitudo a volerne fare UN’ALTRA.
    Adesso possiamo discutere fino all’infinito sui debiti di sacrati, sul buon o mal affare a rilevare la fortitudo (al giorno d’oggi fare il presidente di qualsiasi squadra sportiva e’ sempre un pessimo affare), quello che a me non e’ piaciuto e’ stato il voler aggirare lo scoglio inventando una realta’ nuova.
    Sia in questo sito che in un altro ho avuto una serie di botta e risposta con romagnoli, dove gli rinfacciavo che se aveva voluto la bicicletta, allora doveva pedalare.
    Che la fortitudo fosse messa da schifo lo sapeva anche mia figlia che e’ nata in messico e tifa per i Pumas della UNAM, quello che io mi aspettavo era che qualcuno provasse a salvarla la fortitudo, no a farla fuori per farne una nuova.
    Detto questo se romagnoli decidesse o trovasse un accordo con sacrati per rilanciare la FORTITUDO a me starebbe benissimo, non ho nessun preconcetto a riguardo e per quanto mi sembra di capire tantissimi altri sono d’accordo con il mio pensiero.
    Certo, dopo tutto questo casino, rimarranno soggetti che non saranno d’accordo perche’ “quel ……..di sacrati” o “quel ………di romagnoli”, ma anche in questo caso credo che si finirebbe con il contare le teste e non con il soppesarle.
    Continuo a credere che di fortitudo ce ne sia una ed una sola e che il progetto effe biancoblu sia una realta’ alla quale mancherebbero troppi attributi affettivi e di fascino per risultare convincente e che in un tempo non troppo lungo possa diventare un boomerang per la stessa cordata di romagnoli

  2. PaoloCarrara says:

    Buongiorno a tutti,tanto per sdrammatizzare con un pò di ironia:
    i bavosi prendono Finelli
    Romagnoli prende Markovski
    Romagnoli rilancia con Blizzard
    i bavosi trattano Ruben Douglas
    se Romagnoli mi autorizza, metto una parola buona con Binelli, visto che siamo compaesani, magari un anno buono di Legadue lo regge ancora.
    Saluti a tutti

  3. igor says:

    Il post di Mexicano è del tutto condivisibile, lo quoto, mi permetto però di estendere il tema della divisione di tifosi.
    Non ignoriamo che la divisione infatti ci fu perché ad una massiccia parte del tifo, stava comunque bene ripartire con un’altra squadra e sostituire la f103, i perché si possono pure analizzare, chi crede senza futuro la f103, chi crede che una società sportiva per essere tale ha bisogno di altro che una partita iva originale (progetti veri, sport, attività collaterali), chi si identifica con SG che addirittura scomunica la figlia f103 revocandogli l’uso del marchio (c’è una causa è vero ma chi ha letto i documenti sa che il marchio è di SG casa madre), chi semplicemente vuol vedere del basket!

    Dico questo solo per chiarire che secondo me non ci fu nessun inganno da parte di Romagnoli, le intenzioni di rifondare erano chiare (almeno per me).

    Se adesso ci sarà ad esempio un acquisizione della f103 dentro a F2011 in che tempi e modi lo valuterà chi di dovere, ci sarà solamente alla condizione che f103 sia sanata da tutte le pendenze pregresse… …Romagnoli si è sempre mosso in questa ottica!!!

    Alla fine se si manifesterà un qualsiasi incartamento che farà da manleva per la f103 ed i suoi debiti, in modo da farla partecipare alla nuova Effe, allora saremo tutti contenti, altrimenti… per me personalmente (a parte il discorso Fossa che sarebbe superbo riavere a palazzo) non cambierebbe nulla…

  4. mexicano says:

    igor, e’ sempre il solito discorso. Romagnoli non poteva non sapere lo stato della fortitudo quando si e’ fatto avanti. A me sembra, come fatto rilevare da molti, che tutti fossero convinti del fallimento di sacrati, cosa poi non avvenuta.
    Sulla sg preferisco non parlarne neppure visto che con il settore basket non ha nulla a che fare gia dai tempi di DRIVE IN su italia uno. Ma comunque non stiamo qui a litigare per stupidaggini come sta succedendo da mesi.
    La realta’ e’ sotto gli occhi di tutti e le possibilita’ restano sempre le solite due.
    O si mettono d’accordo e si torna a parlare di FORTITUDO e allora vedrai che in qualche mese, poco a poco tutti torneranno al palazzo, o continuano per questa strada con la EFFE BIANCOBLU seguita da una parte dei tifosi e la FORTITUDO a giocare nei campetti delle serie minori.
    Poi che ciascuno scelga con chi andare

  5. igor says:

    La SG il basket lo ha sempre fatto (ha tutte le giovanili), il fatto che si possa ricominciare da SG Fortitudo non dipende dal fato che SG sia andata a cena o meno con Martinelli o Sacrati e quante volte, ma principalmente dal fatto che è l’unica proprietaria del marchio “Effe Scudata e Alata”. L’ho sempre pensato, è un mosaico… se cavi tanti pezzi, perdi il marchio, perdi il palazzo, la tua casa madre ti scomunica, una parte (diciamo la metà?) dei tifosi ti disconosce perchè non vede più in te la Fortitudo, se vai all’Arcoveggio a fare accordi e a stringere mani… allora cosa ti rimane a parte il nome nella “Rag.Soc.le” per definirti fortitudo?

    Comunque tutti speriamo in un accordo tra le parti, un saluto.

  6. paolo60 says:

    E’ chiaro che la solozione ottimale per tutti a cominciare dai tifosi sia un’accordo fra Romagnoli e Sacrati che diventerebbe di fatto un’acquisto da parte di Romagnoli dalla Fortitudo 103 da fondere poi con la F Biancoblu. Purtroppo è anche la soluzione più difficile soprattutto sotto l’aspetto economico. Ammesso e non concesso che Sacrati venda al prezzo simbolico di 1 Euro a Romagnoli quanto pesano ancora i debiti che ha ancora la Srl dei qauli se ne dovrebbe fare carico in toto Romagnoli? Per questo ritengo che almeno per quest’anno ci saranno due Fortitudo e servirà alle due parti di testare con mano e non da sondaggi sui vari siti l’orientamento dei tifosi.
    Quello che dobbiamo renderci conto è che non ci sono due Fortitudo, ma una sola che purtroppo gli eventi storici hanno separato, ma entrambe le parti hanno bisogno dell’altra per poter sopravvivere e in più il popolo è uno solo che deve per primo ricompattarsi lasciando alle spalle vecchie diatribe figlie dei tempi d’oro. Dividersi in fazioni, tipico atteggiamento del popolo italico come abbiamo fatto finora porta alla morte certa non delle due Fortitudo, ma della FORTITUDO.
    Il consiglio che do alla tifoseria è di andare al Paladozza a seguire la F biancoblu che incarna tramite l’egida della SG le radici i valori da dove noi tutti veniamo, ma come obbiettivo principale, non tanto la vittoria sul campo, ma la richiesta ferma e irrevocabile della fusione con l’altra parte vitale cioè la Fortitudo 103 che incarna una costola della SG separata troppo frettolosamente dalla casa madre e soprattutto la nostra storia più recente quella che ci ha portato sul tetto d’Italia e ai vertici europei.
    Ricordiamo che
    LA FORZA DI UN POPOLO E’ RIUSCITA A RIUNIRE LA GERMANIA.

  7. riccardo says:

    @paolo60
    un anno divisi con due società sarebbe il colpo di grazia.
    Perchè se non si fa l’accordo difficilmente la parte avversa a Romagnoli andrà al Paladozza (tra l’altro se non ci si accorda difficile anche giocarci, al Paladozza, perchè se si fa un bando secondo me non lo si vince).
    Però per correttezza bisogna dire che si è perso un anno, per fare l’accordo. Perchè io non vedo oggi condizioni diverse da quelle di prima. L’unica cosa cambiata è che si pensava e sperava che Sacrati fallisse ed invece non è fallito.

  8. paolo60 says:

    Purtroppo mi confermi coò che ho scritto riguardo la faziosità italica dove è sempre in voga lo slogan: “che muoia Sansone con tutti i Filistei”
    e si preferisce distruggere tutto piuttosto che fare un passo indietro e lottare insireme per l’obbiettivo comune.

  9. riccardo says:

    @paolo60
    La faziosità italica è dimostrata pure dal fatto che secondo te le regole vanno abbondantemente ignorate, tanto ce ne facciamo delle nostre. In questo caso la Federazione ha deciso che la Fortitudo è una, ma a te sembra più giusto dire che è un’altra e chi non la segue è in malafede.
    Bello anche il concetto che chi vuole un bene può nel caso non accollarsi i debiti da lasciare ad altri. Penso di comunicarlo subito alla mia banca e di fare accreditare l’importo miei mutui ad una bad company.

  10. Franceschino says:

    @riccardo
    se si vuole avvalorare la tesi che comunque colpa di Romagnoli e che doveva muoversi l’anno scorso,sta bene

    Tale posizione la sposeranno quelli con paraocchi e memoria corta
    Per smontarla è facilissimo:basta cliccare sull’archivio di questo blog nei mesi luglio agosto 2010 e leggere dichiarazioni di Nino,di Dettori della Caterino per capire tante cose,ma sopratutto che trattare con Sacrati era impossibile

    Piuttosto ora che ci sono le trattative in piiedi e dopo un anno di denigazioni a Romagnoli, fare un comunicato in cui si invita Sacrati a smammare SUBITO e a non esigere somme come se stesse vendendo il Barcellona pare brutto?

  11. riccardo says:

    @franceschino
    Ma secondo te se io qui scrivo che Sacrati è brutto e cattivo lui lascia un investimento economico?
    Io avrò pure i paraocchi ma vorrei sapere da te un paio di cose.
    Romagnoli lo scorso anno ha finanziato Sacrati, pagandogli un anno di attività al paladozza con importi che sono noti ai più. Lo ha pagato pure per la gestione del marchio. Non è stato più lui a contribuire alla salvezza economica di Sacrati che non io che non gli ho dato un euro?
    Romagnoli fa quotidianamente la guerra a Sabatini, poi si scopre che sono soci del Gira. Ma te con uno che non perde occasione per attaccarti pubblicamente ci stai in società ? E se è giustamente un abominio che un presidente della Fortitudo firmi nella sede della Virtus non lo è anche e parimenti che siano soci in un terzo club all’insaputa di tutti (perchè prima dell’esposto di Romagnoli non lo sapeva credo nessuno)?

  12. fortitudo 53 says:

    riccardo , quindi Sacrati e chi prima di lui hanno fatto il buco e Romagnoli deve pagare?se noi non paghiamo un mutuo , veniamo perseguiti noi , mica chi compra il nostro appartamento. ma come siete bravi con i soldi degli altri.
    x Paolo60 è la gestione del paladozza che viene messa all’asta , Romagnoli paga un affitto io ho capito così , tanto più che la libertas come campo di gioco ha il paladozza. Ecco perchè il sabba dice che non viene a giocare a Bologna , ma si quanto costa di manutenzione il Paladozza?.Ma comunque un bravissimo a Romagnoli per la mossa che ho letto su BolognaBasket. adesso vediamo chi salva cosa, ma a fatti e non a parole.

  13. paolo60 says:

    @ Riccardo

    In questa vicenda nessun tifoso è in malafede, in quanto gli eventi e le decisioni federali al contrario del caso Virtus che decretarono la morte della società morosa, hanno creato una situazione in cui entrambe le fazioni da un loro punto di vista hanno ragione.
    Hanno ragione chi considera la vera Fortitudo la 103 di Sacrati in quanto è la naturale continuazione della SRL che ci ha regalato tante soddisfazoni.
    Hanno ragione chi sostiene la F biancoblu, perchè considerano l’egida della SG determinante per potersi considerare Fortitudo.
    Per questo motivo un accordo fra le parti sarebbe stato determinante.
    Purtroppo le ultime norizie hanno tagliato gli esili fili di speranza e conferma che l’ostacolo è soprattutto economico. nessuno vuole o può fare fronte ai 7/8 Mln di debito della Fortitudo 103 e viene applicata una altra tipica legge italica dove chi è indebitato non solo non viene perseguito , ma non viene neppure inibito a continuare la sua attività e a pagare sono i tifosi da un punto di vista morale, perchè non avranno più una squadra di basket da seguire, e tutti i cittadini in quanto il Comune in qualche modo i 6,4 Mln di Euro li dovrà recuperare.

  14. riccardo says:

    @paolo60
    Se vogliamo fare una discussione seria però dobbiamo essere lucidi.
    In questo caso si deve dire che se un imprenditore acquista una società si assume debiti e crediti. Non lo dico io ma il codice civile di questo paese. Quindi Sacrati si è assunto i debiti e se non sapeva dell’esistenza di questi male hanno lavorato i suoi consulenti. Così come Romagnoli si è assunto i debiti di Ferrara. Se poi non viene perseguito è perchè sta pagando i debiti, seppur con rateizzazione. Se non onorererà gli impegni sicuramente verrà perseguito anche perchè Equitalia non scherza.
    Questa è la normalità, altrimenti se non si vogliono debiti si fa una nuova affiliazione e si parte dal primo livello (lo ha proposto la Fossa se non mi sbaglio).
    I debiti del comune sono scaturiti da una fideiussione in favore dei lavori del paladozza. Ora, sui lavori si sono espresse molte tesi e si aspetta un pronunciamento della magistratura. Però è innegabile che un privato ha fatto lavori consistenti su una struttura pubblica. Quindi è vero che il cittadino bolognese ci rimette. Però è anche vero che una struttura pubblica ha subìto migliorie per l’intervento di un privato. Bisognerebbe capire la natura degli interventi, perchè si è speso così tanto, l’aumento di valore dell’immobile successivo a quegli interventi e perchè il comune rilascia fideiussioni su impegni privati. Io da non bolognese ho espresso preoccupazione su come vengono gestiti i soldi pubblici ed ho fatto notare che con la nuova giunta non mi sembra si stia lavorando per fare chiarezza. Magari la magistratura farà meglio e si scopriranno cose nuove.
    Io ti rispetto per la tua scelta di seguire la F basket. Ti auguro successi sportivi e divertimento al palazzo. Però dico solo che io sono tifoso di un’altra società e tifare F basket perchè c’è la Sg o perchè si ha l’aquila nel cuore non mi interessa. E se mi dici che sono in malafede, ho i paraocchi, ecc. la cosa mi infastidisce perchè io a te non dico nulla. Dico a Romagnoli che avrebbe potuto far cose diverse e che il suo progetto non mi convince. Ma a chi lo segue io non dico nulla.

  15. Stevens says:

    Tutte le 2 “mezze” Fortitudo non sono la vera FORTITUDO. Punto. Come scrisse, non ricordo il nome, un giornalista su BoBasket, entrambe hanno qualcosa, delle Fortitudo ma da sole non solo nulla della vera F, purtroppo questa è l’unica verità.
    Poi a seconda di chi parla, è più Fortitudo l’una anzichè l’altra, ma NON è così.
    Ognuno di noi farà quello che crede, e seguirà chi riterrà più giusto.

  16. Franceschino says:

    Da Bologna basket si legge di offerta della cordata Romagnoli e sdegnato rifiuto dell’avv Caterino

    1Due perle dell’avv Caterino”vogliono derubare la Fortitudo.
    “Noi dovremmo dare a loro tutti gli attivi”
    Sono frasi che se riferite a realtà con 8 milioni circa di debiti difficile vederle come qualcosa di diverso di un gioco di parole dal quale qualcuno ci rimette..Chi ci rimette? Romagnoli?
    No i tifosi:.

    2Se Romagnoli e soci offrono il pagamento del mutuo(Oltre 6 milioni mica brustulli) lasciando a Sacrati le altre passività(passività non create da altri ma da Sacrati stesso) pare ottima proposta
    Qualunque indebitato che vuol salvare la baracca accetterebbe. Sacrati no. Perché?
    Perchè non vuole salvare la Fortitudo. Punto

    3Contraddizione e autogol evidenti dell’ineffabile Caterino
    Dice che con una rateizzazione in 30 anni il mutuo lo pagherebbero loro
    Che ci si creda o meno,se si dice ciò non si può, al contempo, rifiutare la proposta di un terzo che tale debito se lo accollerebbe per intero
    Vuol dire che per parte Sacrati non c’è intenzione di pagare e salvare un bel niente

    E’ il treno delle 23,59,l’ultimo
    Da domani la linea è soppressa

  17. Igor says:

    @Franceschino
    Io ho le mie opinioni che non sono ancora state smentite dai fatti o dagli eventi e da nessuno con spiegazioni veraci.
    Purtroppo SaCrack non può vendere la Fortitudo (nessuno comprerebbe milioni di debiti), non può fallire (dei suoi possedimenti terrieri sono patrimonio di società collegate, e farà sempre il minimo sforzo economico per rimandare il fallimento), non può fare sport (sempre per i debiti e per la retrocessione in 1° divisone), può solo stare in coma.
    Ed infatti è proprio così che sta andando…

  18. Happy Days says:

    04 agosto 2010 – Parole e musica di Nino Pellacani
    (Il tempo sembra essersi fermato)

    “Ci aspettavamo un piano industriale, ma alla fine non si è visto. E ad
    ogni estate si parla della stagione successiva per ripianare i debiti, ma siamo
    ancora qui: finiti in A Dilettanti per questioni economiche, e nuovamente non
    iscritti al campionato sempre per debiti non pagati.
    E noi dovremmo ancora stare ad ascoltarlo? A stargli dietro si perde tempo…”

  19. Fra says:

    Se si fosse fermato sarebbe stato meglio.. A quest ora l anno scorso lottavamo tutti per un unico obbiettivo! Senza Budrio e Ferrara di mezzo..

  20. roberto says:

    ci sarebbe la liquidazione volontaria della società.. dai che adesso verrà fuori da chi è stato mandato sacrati nel 2007

  21. roberto says:

    lui e il suo avvocato la devono smettere di parlare di Fortitudo….. mi rendo conto che ci vorrebbe un atto di forza ormai

  22. davide says:

    bologna 103
    – non ha il nome fortitudo
    – non può usare il marchio,come da accordo con SG,
    pubblicato anche sul sito della fossa
    – non ha un campo di gioco
    – non ha più il codice di affiliazione originale
    – ha comprato un pezzo del gira dal proprietario dei bavosi
    Рil proprietario ̬ il killer del mondo fortitudo
    e mi vente a parlare di fortitudo?

    cambiate pusher,oppure prendete solo mezza pastiglia

  23. mexicano says:

    “Noi ce la metteremo tutta per raggiungere un accordo, ma il nostro è un progetto che si pone non come continuazione di Fortitudo Pallacanestro ma come trasferimento nel professionismo di SG Fortitudo” Giulio Romagnoli
    Va mo la’ il salvatore

  24. Happy Days says:

    “Noi ce la metteremo tutta per raggiungere un accordo, ma il nostro è un progetto che si pone non come continuazione di Fortitudo Pallacanestro ma come trasferimento nel professionismo di SG Fortitudo”
    Giulio Romagnoli

    E’ giusto così!!!! Non si può salvare ciò che NON vuole essere salvato!

    Adesso vedremo quanti saranno i tifosi che seguiranno il progetto di SG e Romagnoli, fossimo davvero tanti anzi tutti ridurremmo davvero Sacrati alla vendita della pelle dell’orso… altro che GiraOzzano103…

  25. Fra says:

    Vedrai quanta gente.. Cavolo la squadra professionistica della sg.. vuoi mettere? Non vedevo l’ora altro che fortitudo..

  26. Franceschino says:

    @mex
    Se Sacrati chiede 1,9 milioni oltre l’accollo dei debiti immagino che di persone che si trovino a fare i continuatori della srl se ne trovino a bizzeffe

    Ricordarsi piuttosto quello che ha detto Sacrati ieri
    ” per fortuna che sono corso a braccetto da OMISSIS (VEDI PRESIDENTE VIRTUS) se no rimanevo fuori anche dal giro del Gira”

    DELLA SERIE LASCIATECI VIVERE E MORIRE CON DIGNITA’

    ” Io anni fa dichiarai che la Fortitudo fosse come un vecchio palazzo, da demolire e ricostruire, oggi lo ribadisco”
    “Il Settore giovanile nostro l’ho iscritto, chiedendo una certa categoria non dataci, solo la promozione che per noi è un po’ poco. Montano non può liberarsi se prima non viene a discutere con noi, faremo un campionato senior con la Fortitudo Pallacanestro per impedire gli svincoli”

    DELLA SERIE AMORE PER LA FORTITUDO E PER IL DESTINO DEI GIOVANI
    @FRA
    scusa ma i problemi non sono quanti vanno al paladozza o Romagnoli,il problema per me e te è Sacrati e lo sarà finchè non lasciato solo

  27. sandro says:

    A me sembra che l’uomo che gira con l’avvocatessa provi solo a portare a casa dei soldi usando mille ricattucci, non ultimo il far giocare Montano in promozione, così impara. Poi spiegherà a Salieri che questo è il suo progetto giovani. Un incantabisce.

  28. Fra says:

    Gli altri invece i giovani non ce li hanno proprio e sostengono di farli giocare al paladozza..

  29. Fra says:

    Montano è un patrimonio della fortitudo pallacanestro cosi come chillo e tanti altri.. Per cui per quale motivo dovrebbe andare a Ferrara gratis?

  30. riccardo says:

    La verità è che dall’anno scorso poco è cambiato. Chi trovava corretto il progetto Romagnoli ha seguito Budrio, figuriamoci una Lega 2. Chi non lo trovava corretto ha dimostrato che non era la categoria a non affascinare.
    Io non capisco però perchè nessuno se la prende con il comune, tifosi di Romagnoli in primis. Non era stato detto che con un titolo di Lega2 il paladozza era al sicuro? E per quale motivo oggi si dice che senza accordo con Sacrati si deve fare un bando? Allora i soldi buttati per un titolo di Lega2 sarebbero potuti servire per pagare un decimo del debito e cominciare una collaborazione per estinguerlo (6.4 milioni il debito – 700mila il titolo di Ferrara) e magari chiedere una wild card per la Lega3.
    E per quale motivo hanno rifiutato una rateizzazione del debito proposta a suo tempo da Sacrati in 25 anni? Per andare dritti ad una causa civile dagli esiti imprevedibili? Io non credo sia la migliore gestione del patrimonio pubblico, anche perchè tutti ormai sappiamo che il bando firmato 9 anni fa ha degli aspetti censurabili.

  31. Happy Days says:

    @Riccardo
    “E per quale motivo hanno rifiutato una rateizzazione del debito proposta a suo tempo da Sacrati in 25 anni?”

    …fammi pensare… forse perchè non pagava luce, gas, acqua, mutuo, canone d’affitto???… oppure no, ci deve essere dietro un complotto politico?

  32. davide says:

    se una persona qualunque avesse i puffi di sacrati sarebbe già legato;se io non pago il mutuo di casa mia,la banca mi manda a dormire sotto il ponte del reno prima di ferragosto

    si può pensare che ad una persona che non paga luce – gas -acqua di un immobile che ha in gestione,il proprietario gli rateizzi anche il mutuo?

    ma vivete sulla luna.su marte o a bologna?

  33. roberto says:

    e sopratutto perchè Sacrati può girare ancora liberamente per Bologna senza che nessuno gli abbia messo le mani addosso?
    Con quello che ha fatto ci manca solo che sia una vittima alla Berlusconi

  34. davide says:

    dichiarazione ufficiale di Rizzo Nervo – bolognabasket.it –
    In relazione alla vicenda della gestione del Paladozza e del credito che il Comune di Bologna vanta nei confronti della vecchia Ati di gestione trasmettiamo nota dell’assessore comunale allo Sport Luca Rizzo Nervo.
    “Si è svolta oggi una riunione con la presenza di Gilberto Sacrati, in rappresentanza di Fortitudo srl, di Marco Scapoli e Raffaele Landi in rappresentanza di Effe Biancoblu, nel quale è stata ribadita la volontà da parte di Effe Biancoblù di arrivare a un accordo per unificare le due società, per realizzare l’obiettivo di avere un’unica Fortitudo, e conseguentemente di assumersi, in un accordo con il Comune di Bologna, il debito in relazione al mutuo acceso da Fortitudo srl, pari a 6,4 milioni di euro.

    Gilberto Sacrati a nome di Fortitudo srl ha ritenuto l’offerta dell’assunzione del debito da parte di Effe Biancoblù incongrua per poter realizzare l’obiettivo di dare vita a un’unica Fortitudo, sostenendo che il debito nei confronti del Comune non è attribuibile a Fortitudo srl.

    Preso atto di questa dichiarazione e dunque dell’impossibilità di realizzare l’accordo a cui l’Amministrazione comunale, assieme agli altri soggetti, stava lavorando da settimane, il Comune già dalle prossime settimane costruirà le condizioni per arrivare il prima possibile ad un bando pubblico attraverso il quale affidare la nuova gestione del Paladozza. Contestualmente darà mandato all’avvocatura di procedere in tutte le sedi per il recupero delle somme dovute”

    Ufficio Stampa Comune di Bologna

    finalmente si è scoperto il bluff,anche per quelli che non vogliono capire……

    il puffarolo vuole solo dei soldi,se per qualcuno non fosso ancora chiaro,non gliene frega una beata m…chia della fortitudo
    la effe biancoblù ha offerto ufficialmente di pagare il mutuo,e lui ha detto che l’offerta non è congrua

    basta,smettete di dargli corda,è il killer della fortitudo e del suo essere tale,ma come non si fa a capire?

  35. roberto says:

    perchénon inizi tu

  36. giorgio says:

    Scusate, avrei una domanda per chi ne sa qualcosa più di me: il signor Marco Santucci che viene dato dal carlino come vicino alla nuova società di sacrati (non so se sia ufficiale o solo una balla) è lo stesso consigliere dell’associazione APASPA o è un omonimo? Grazie dell’eventuale risposta.

  37. Franceschino says:

    Sacrati voleva fare lo sdegnato per aumentare il consenso fra quelli che amano la”vera effe”ma ha commesso un grave errore facendo capire quelle che sono le sue vere richieste
    1cessione del tutto in cambio dell’accollo di ogni debito più 2 milioni di euro per un totale di circa 10 milioni di euro(uno si compra la virtus e ti rimane qualcosa oppure si prende Biella Cremona ed Avellino assieme)
    2Chiede l’accollo del mutuo(oltre 6 milioni) da parte di altri in cambio di beni che non è chiaro di chi siano e che lui stesso dichiara valere un quarto della cifra richiesta
    Trasuda di voglia di salvare la fortitudo e rende tutto più chiaro:finchè Sacrati avrà un seguito la srl non la salverà nessuno

    poi c’è gente che si ostina a dire che il problema è Romagnolie e per “il bene della fortitudo”va a Ozzano ………Mah

  38. riccardo says:

    @ happy days
    Se una società fallisce il debito si estingue. Non è difficile da capire. Se invece si cerca un accordo si prova a salvare il salvabile. Non c’entrano luce, acqua e gas. Come credi che abbiano fatto gli altri creditori, giocatori in primis? Secondo te hanno detto ai loro avvocati “lascia stare il credito con Sacrati, tanto non paga nè luce nè acqua nè gas” o hanno rateizzato provando a portare a casa qualcosa?
    Nessuno difende Sacrati. Siete voi a vedere ovunque dei suoi sostenitori. Invece vi direi di pensare ai vostri salvatori. Vi hanno comprato un titolo di Lega2, hanno firmato dei buoni elementi ed un bravo mister. Hanno i sacri valori e l’aquila nel cuore. Godetevi la stagione e lasciate perdere che non vi segue.

  39. roberto says:

    @roberto se sapessi dove trascorre il suo tempo solitamente perchè no?
    almeno così si spaventa se ne va… e non prende più per il culo la gente

  40. Marina says:

    @Giorgio: sì il sig. Marco Santucci è lo stesso consigliere di APASPA.

  41. giorgio says:

    @ Marina

    Grazie della risposta!

  42. roberto says:

    naturalmene la mia è ironia…. però da altre parti qualcosa sarebbe successo… evidentemente la gente è esausta e sfinita da anni di guerra

  43. Franceschino says:

    Domande e mie opinioni per raggiungere l’obbiettivo che è
    VEDERE UNA SOLA FORTITUDO IN CAMPO E TUTTI I TIFOSI UNITI

    1E’piu facile che la fortitudo la possa salvare Romagnoli o altri imprenditori o Sacrati?
    Direi che la risposta è facile: non Sacrati

    2E’ credibile Sacrati quando dice di voler fondere Ozzano con la srl e salvare la Fortitudo?
    No non puo e non vuole farlo,in realtà vuole evitare il fallimento ed eventualmente realizzare dei soldi.Lo stallo può proseguire per anni ed anni

    3E’ corretto affermare che andare a tifare la squadra di Romagnoli si cambia squadra e allo tempo si segue Ozzano?
    No anche Ozzano non è la vera effe. Sacrati rimane oggi il proprietario e per il domani dà sicuramente meno speranze di Romagnoli o dell’imprenditore x

    4E’ corretto dire che si tifa per la squadra e non il presidente?
    Si ma non nel caso di Ozzano. Se si segue Ozzano si rafforza Sacrati e basta

    5E’giusto dire che si segue Ozzano per boicottare Romagnoli?
    Prima bisognerebbe chiedersi se siamo messi cosi e l’ostacolo per l’obbiettivo è Sacrati o Romagnoli?
    Se esiste una sola possibilità su un milione che Romagnoli o altri acquistino la 103, vedendo lui come ostacolo e non opportunità si rischia di far morire anche quell’unica chance

    6Se Sacrati iscrive la Srl in promozione?
    Questa è la Fortitudo.Ma se si ragiona con il cervello sarebbe un modo di sopravvivere mangiando le briciole del tuo peggior nemico,ammettendo di essere nelle sue mani
    Si aiuterebbe la manovra di Sacrati per tenere vincolati(e molti scapperebbero subito) i giovani
    Non proprio un motivo di orgoglio

    7Ha senso offendere e minacciare altri fortitudini perché fanno scelte diverse?
    Al di là dei doveri imposti dalla civile convivenza e dal buon gusto bisogna pensare che agli occhi di un potenziale salvatore la tifoseria deve sembrare ricompattabile altrimenti le possibilità di un intervento diminuiscono.
    Stiamo dando un pessimo spettacolo e rendendo un pessimo servizio alla fortitudo

  44. marco says:

    franceschino, non posso che sposare le tue idee abbastanza sensate, ma chi sono io???’ nessuno,solo un appassionato di pallacanestro

    ciao ciao
    marco

  45. roberto says:

    LA LOTTA PER IL MARCHIO FORTITUDO

    SOGEMA chiede un risarcimento e che sia impedito ad altri soggetti di usare il marchio Fortitudo, anche quello col 1901. Udienza il 30 agosto
    (17/08/2011 7.18.02)

    Un aspetto importante della battaglia tra le due “Fortitudo” riguarda l’uso del marchio. E’ notizia di qualche giorno fa che Gilberto Sacrati, attraverso la società controllata SOGEMA Fortitudo, ha chiesto un provvedimento d’urgenza contro SG Fortitudo e Effe Biancoblu, per aver utilizzato illegittimamente il marchio Fortitudo durante la presentazione della società il 30 giugno, in Furla.
    Il provvedimento sarà discusso in tribunale il 30 agosto: viene chiesto un notevole risarcimento in denaro (si parla di circa 200mila euro), e l’ibizione per altri soggetti dall’uso del marchio stesso.
    La tesi dei legali di Fortitudo Pallacanestro e Sogema è che – essendoci un contratto decennale in essere, stipulato nel 2005 – a SOGEMA Fortitudo il marchio è stato concesso in uso eclusivo per ogni tipo di utlizzo, sportivo e di merchandising, e quindi nessun’altra realtà può utilizzarlo senza permesso.
    Oltretutto, dato che il marchio Fortitudo – con la F scudata capeggiata dall’aquila – è un marchio registrato, secondo SOGEMA a nessuno è consentito utilizzarlo, anche nelle sue varianti. Pertanto la tesi di Sacrati è che anche il logo del centenario di SG Fortitudo – quello identico al marchio classico ma col 1901 sotto – possa essere utilizzato, né da Effe Biancoblu né dalla Casa Madre stessa. Pertanto persino il merchandising Macron di SG Fortitudo sarebbe illegittimo, secondo SOGEMA. Questa anche era la tesi dell’ex presidente Fortitudo Michele Martinelli, che durante la stagione 2006/07 scrisse a SG Fortitudo facendo notare questa cosa.
    Sulla questione marchio pende anche un’altra causa. La Casa Madre, nel febbraio scorso, ha fatto causa a SOGEMA per inadempienza, chiedendo al Tribunale di dichiarare risolto il contratto stipulato nel 2005. La Casa Madre senz’altro parlerà di questo durante l’udienza del 30 agosto, mentre SOGEMA ovviamente sostiene che le cose non stanno così, dato che la prossima udienza di questo procedimento si terrà solo a marzo 2012, e almeno fino a quel momento il contratto in essere resta valido. Insomma, la questione è decisamente intricata, e non sarà facile per il giudice Aztori prendere una decisione.
    Infine, è confermato che sulle maglie della “103” di Salieri lo sponsor sarà proprio SOGEMA Fortitudo, e quindi ci sarà anche il marchio.

    Bruno Trebbi

  46. roberto says:

    e aggiungo dopo anni che la situazione è in evoluzione.. che trattare con Sacrati è come trattare con Berlusconi..non si può.. lo si deve distruggere in ogni modo.. e che ci mettiamo adesso a trattare con i banditi? io per primo ne avevo fatto il paragone.. ma è evidente il comportamento similare tra i due.

  47. marco says:

    non ci capisco nulla, chi sa qualcosa sul marchio??

    se bbb non lo puo’ usare in nessun modo… e b 103 si perche’ uno si’ e l’latro no??? se ho capito, ma non penso, senza nome e marchio che squadra e? e se e’ stato bloccato fino al mar 2012 perche ‘ b 103 lo usa???

    sto farneticando, sara’ il caldo ma non capisco un’acca

    marco

  48. federico says:

    se sogema pagava la sg per l’uso del marchio, allora, cosa lo pagava a fare se pensava che fosse suo (di sogema)? Infatti poi non pagava piu’ ,in mezzo a tutto il resto, bolette giocatori e altro.
    Mi pare che la notizia si commenti da sola, Sacrati è un osso duro mi costa ammetterlo, lo prendevamo per il culo ma questo vende carissima la pelle e sopratutto la vende perchè qualsiasi mossa faccia riguarda solo i soldi non gli frega niente della effe, ma questo lo avevamo capito da tempo.

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