Grazie Rusca.

Ciao a tutti, sono appena rientrato e trovo due post che pubblico:

1) Aurelio (da Molinella) mi manda una foto di un derby (direi) campionato 81-82 con un bel primo piano di Marcellus Starks (che, mi dice Aurelio, oggi a Molinella ci abita!) in duello con Elvis Rolle (con cui ho giocato a Livorno Allibert nel 87-88). Dietro Pietro Generali (con cui ho giocato a Treviso Benetton nel 91-92), un giovanissimo Massimo Iacopini (con cui ho giocato molto…) e Fantin (con cui ha avuto da dire John Douglas…).

Marcellus Starks - Latte Sole

2) Andrea invece che mi segnala un intervista di Stefano Rusconi.
Stefano, Il Rusca, mi cita, parla anche della città di Bologna e del basket che ci si gioca, tra le due avrebbe scelto la Fortitudo.
Bè, a Treviso aveva in squadra me e Massimo Iacopini, non poteva dire diversamente…
Questo il pezzo di intervista:

(…) Non ha detto la Nba.
«Forse potevo restarci di più, com
e dicono tutti: avevo un triennale, ma non il fisico per giocare centro contro certi bestioni. Ma quello era il mio sogno di bambino: a modo mio, l’ho realizzato».
Non esageri.

«Mai preso in giro me stesso. E qui le offerte non mancavano: Virtus e Fortitudo mi fecero ponti d’oro».

Già, Bologna: non ci ha mai giocato, ma verrà a viverci adesso con la famiglia.

«E’ la vita. Potendo, avrei scelto Fortitudo: guardi l’amore di quel popolo per un club nel baratro e capisci».

Il Rusconi da cancellare?

«Quello della Nazionale: ho vinto qualcosa (un argento Europeo nel’91), ma in azzurro non sono mai riuscito a rendere come in campionato».

Il compagno ideale?

«Naumoski, Kukoc, Iacopini, Portaluppi…».

Quello da aver sempre in squadra?

«Pellacani, nessun dubbio. E Skansi allenatore».

Grazie Rusca.

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7 Responses to “Grazie Rusca.”

  1. mexicano says:

    come sempre: una bellissima foto e un’intervista di un “ex nemico” che riempe l’orgoglio fortitudino.
    La palmata di john douglas a fantin in precampionato me mla ricordo come fosse oggi. Espulso john, fantin (poveretto) in ospedale con la mandibola rotta, il leone che arriva in divesa del fratellino fermando villalta con uno schiaffone fra i denti, tanto per far capire che non era aria. Poi tutti a cantare per 40 minuti anche se sotto di un ventello abbindante. Vecchie storie della effe

  2. Marina says:

    mi colpisce molto la frase di Rusconi “avrei scelto la Fortitudo ecc….” (lacrima)…..

  3. marco says:

    ciao atutti ,l’assemblea di ieri si e’ conclusa positivamente, l’accordo sg fortitudo budrio e’ sancito, cosi’ dice bologna basket,e perfino la stampa,ciao nino, ciao a tutti ancora una volta marco

  4. marco says:

    sono felice che tesini e romagnoli siano d’accordo dall’assemblea di ieri,puo’ essere un punto per ripartire,marco

  5. Fra says:

    ciao ragazzi.. Da quel che leggo la ripartenza e sancita ehh.. Oggi sono un po piu ottimista e mi sta venedo una gran voglia nuovamente di basket giocato.. Ora spero solo che nei prossimi giorni ci restituiscano quel che e nostro e che si possa ripartire serenamente.. Ci vediamo al benassi ragazzi e.. A palazzo poi speriamo! Creiamo il gruppo se superiamo anche questa tempesta dai!

  6. roberto says:

    GILBERTO SACRATI INDAGATO PER FATTURE FALSE

    (17/08/2010 18.23.24)

    Un’evasione fiscale da 10 milioni di
    euro attraverso false fatture e società fittizie costituite a Madeira. E’ quanto ha scoperto la Guardia di Finanza di Pescara.
    Quarantasette le società perquisite, 29 gli imprenditori italiani indagati. Tra questi, il patron della Fortitudo basket Gilberto Sacrati, il consigliere provinciale di Pescara, poi autosospesosi, Antonella Allegrino, l’imprenditore della sanità abruzzese e dirigente nazionale della Federazione Calcio, Vincenzo Marinelli, l’imprenditore pescarese nel settore dell’abbigliamento Paride Albanese.
    Le aziende individuate dagli uomini del Nucleo di Polizia Tributaria hanno sede, oltre che in Abruzzo, Emilia Romagna, Lombardia, Lazio, Piemonte, Molise e Veneto e l’attività d’indagine ha abbracciato un periodo dal 2000 al 2008.
    L’operazione ha preso le mosse da un’indagine fiscale nei confronti di alcune società riconducibili a un affermato consulente tributario, esperto di fiscalità internazionale, con studio a Pescara. Il professionista avrebbe agito nella duplice veste di “suggeritore” e di “raccordo” tra i gestori delle imprese coinvolte, facendo risultare l’Isola di Madeira, in Portogallo, come sede delle false società utilizzate per la truffa, di cui curava anche la contabilità, mentre i loro amministratori erano in realtà soggetti italiani residenti sul territorio nazionale.
    In sostanza, quelle costituite a Madeira non erano altro, secondo le Fiamme Gialle, che società “esterovestite”, con sede in un territorio a fiscalità agevolata, ma di fatto amministrate in Italia. In base al regime fiscale dell’isola portoghese, infatti, le società residenti beneficiano dell’esenzione ai fini delle imposte dirette e sono soggette solo a una tassa di 1.000 euro per ogni periodo d’imposta.
    Attraverso fatture intestate alle società estere sulle quali apponevano false annotazioni e dichiarazioni, gli imprenditori indagati avrebbero quindi ridotto il proprio carico fiscale evadendo le imposte sui redditi dovute al fisco italiano.

    Nelle indagini, coordinate dal
    sostituto procuratore della Repubblica di Pescara Paolo Pompa, sono stati impiegati cento militari della Guardia di Finanza nella sola provincia abruzzese. Le perquisizioni sono scattate già alla fine di giugno. Tra gli indagati figura anche il commercialista che, secondo gli investigatori, operava insieme alle società: si tratta di Luca Del Federico, che, fanno sapere dalla Gdf, è tra l’altro autore di alcuni testi proprio sui vantaggi fiscali dell’isola di Madeira, che pur non essendo un vero e proprio paradiso fiscale, ha caratteristiche che si avvicinano a queste realtà per quanto riguarda il regime delle imposte. Le false società costituite a Madeira erano intestate a prestanome, soggetti portoghesi utilizzati per “schermare” i reali proprietari e amministratori italiani.
    Quanto alla posizione della patron della Fortitudo Basket, Sacrati, è da collegarsi a due società a lui riconducibili, fanno sapere dalla Guardia di Finanza, attive nel settore immobiliare.

    Ansa

  7. marco says:

    non mi meraviglio roberto di ss indagato, si e’ riproposta la notizia di luglio,grazie nino per le foto ,un tuffo nel passato, ed ora speriamo in romagnoli-tesini-giatti, nuova societa’ con seragnoli presidente onorario? non mi dispiacerebbe ,ciao a tutti ,rimango incollato qui ,si fa per dire.. marco

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