Ciao Germano

Germano Gambini presidente Fortitudo, il mio.

Era una mattina di luglio del 1983 quando arrivai all’appuntamento in sede della Fortitudo, o almeno così credevo perché l’aver sbagliato Santo mi costò la prima figura di m… a Bologna: ero andato in via Santo Stefano 103, non so perché ma fu lì che cercai la sede della società.
Un custode gentile mi disse che ero dalla parte opposta, arrivai
quindi in ritardo e poco allegro in via San Felice. In Fortitudo mi aveva voluto Germano Gambini, presidente, che era in sede ad apettarmi insieme a Renzo Angori, ds, e quello che sarebbe diventato compagno di appartamento e poi caro amico: Massimo Iacopini.

Molti dei ricordi più cari che ho come giocatore sono legati a quegli anni che non avei avuto se Germano non mi avesse voluto a Bologna dopo avermi visto giocare con la Pallacanestro Reggiana al torneo di Imola dove c’era anche la Fortitudo con metà squadra giovanile. I suoi modi pacati e la paternalità con cui ti parlava erano proverbiali.
Ci siamo rincontrati l’anno scorso alla presentazione di un libro di Concetto Pozzati mio ex professore all’Accademia di Belle Arti e suo ex compagni di squadra.
E’ stato molto bello rivedersi dopo così tanti anni e provare quell’affetto che, insieme alla stima stima che sentivo per lui, non era cambiato.
Dal sorriso e la stretta con cui ci siamo abbracciati credo neanche in lui.
Ci vediamo venerdì Germano per l’ultimo saluto.

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7 Responses to “Ciao Germano”

  1. Igor says:

    Un altro pezzetto di storia… storia di basket di bologna e di tutti !
    Un saluto e un grazie !

  2. marco says:

    grazie germano …..
    mi associo
    marco

  3. Francesco says:

    RIP Gambini,con lui e Caselli si riempiva il Paladozza all’ inverosimile e avevamo centinaia di tifosi in trasferta.

  4. willy says:

    Un Abbraccio

  5. los clandestinos peruanos says:

    Con la Fortitudo di Gambini mi sono divertito molto, basti pensare al “GRANDE FREDDO” e ai 2 derby play off vinti contro le bave (…lo schiaccione di Jack)e alle tasferte nelle quali partecipava tanta gente…eravamo la squadra “ascensore” ma con 2 bei “maroni” e con un gran gruppo…che bei tempi!

  6. marco says:

    foto stupenda, bei tempi anche se ero mooooolto giovane…..

    ROMAGNOLI-SACRATI CHI VORRESTE DEI 2? LA B DIL CON POSSIBILE RISALITA NEL TEMPO O IL LOGO 103 CON UNN PENNUTO COME SI VEDE SU BOLOGNABASKET E LA PROMESSA DI UN TITOLO IN LEGA 2?

    GUERRA CIVILE? CIAO A TUTTI E AUGURI MARCO

  7. paolo60 says:

    Voglio ricordare Germano un Presidente vero e soprattutto un vero Signore nella vita con un aneddoto che conferma l’ambiente naif che ha sempre caratterizzato la Fortitudo. Mi trovavo in sede assieme a Cirelli e Germano l’indomani della sconfitta di Napoli che sancì la retrocessione in A2. era l’ultimo anno dei fratelli Douglas e la tifoseria non la prese bene tanto è vero che il telefono della Segreteria era tempestato da telefonate mute condite da rutti e pernacchie.
    Cirelli era esasperato e all’ennnsima telefonata, prese la cornetta Germana che precedette l’interlocutere dicendo “falli con il culo i rutti”. Peccato che l’interlocutore quella volta fosse Don Corrado…….

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