Aggiornamenti

Pubblico quanto scritto dai giornali di Bologna per Marco e Lorenzo (anche per Gianni) che sono, uno fuori regione e gli altri fuori continente.

Per i soldi dell’Associazione: sto partendo ora per le Bahamas e ho fatto i conti che stando largo con 296.289 € sto via qualche anno.
Ci sentiamo…

Carlino-Massimo Selleri
I SOCI
dell’associazione dei tifosi «Per amore, solo per amore» sono 1.467. Lo annuncia Nino Pellacani all’inizio dell’assemblea che si è tenuta ieri sera all’ Arci Benassi, una numero che diventa una forza – «quella necessaria per difendere la nostra identità, la nostra passione, e la fatica che ci stiano mettendo» – spiega Nino. Trecentomila euro (296.289, per la precisione) i soldi raccolti in poco più di un mese e che dovevano servire per dare un futuro alla Fortitudo Pallacanestro srl, frutto di una passione che vede più di 500 soci sostenitori dell’associazione presenti in una sera di agosto a questa riunione. «Il marchio è la F scudata e solo dal 2005 è stato registrato anche per l’attività sportiva – spiega l’avvocato Federico Dettori, professionista che gratuitamente si è messo al servizio di ‘Per amore, solo per amore’ – ed è di proprietà della Sg Fortitudo. La srl ha solo un diritto di uso che potrà sfruttare fino al dicembre 2015. Il secondo aspetto da tenere in considerazione è che la Sg non ha nessuna intenzione di proseguire ogni rapporto con la srl di Sacrati». Viene poi illustrato un dialogo a distanza con il proprietario della società che per il secondo anno non è riuscita a iscriversi al campionato di LegaDue e ora è stata declassata alla prima divisione e spiegato come sia risultato inefficace il tentativo di radunare i creditori e promuovere una serie di istanze di fallimento. Il microfono passa poi a Giulio Romagnoli, che parla non solo a nome di Budrio, ma anche per conto della Sg Fortitudo. «Il primo ostacolo per poter imbastire un futuro all’ Aquila sono stati i regolamenti federali. Stare fermi avrebbe significato perdere ogni diritto sul PalaDozza che vi confermo che c’è, essendo un diritto di ogni società sportiva che opera nella realtà bolognese. Sono intervenuto donando il titolo della Pallacanestro Budrio di serie B dilettanti, come un contenitore che la Sg Fortitudo poteva utilizzare per la sua rinascita. Entro la primavera prossima dovrà esserci uno scorporo di una sezione autonoma per la creazione di una srl che raccoglierà la matricola 103, nel momento in cui la Fortitudo Pallacanestro srl verrà radiata. L’operazione è completamente diversa da quella che ha fatto la Virtus, perché quella società rimarrà sempre Castel Maggiore, mentre qui c’è la Sg a garantire la storia dell’Aquila: l’Il settembre giocheremo il primo incontro di Summer Cup con il nome di Sg Fortitudo». COME annunciato la nuova realtà avrà una struttura del tutto innovativa. «Sarà una società che avrà un organo di controllo che non consenta di ritrovarsi nella situazione attuale e che sia garanzia di pulizia e sport, sbarrando la strada a costruttori o speculatori – dice Romagnoli -. Organo che dovrà destinare parte dei proventi ad azioni sociali legate all’attività sportiva. Sacrati in una telefonata avvenuta alle 18.49 e durata 40′ mi ha detto che è pronto a restituire gli ostaggi: marchio, giovani e PalaDozza, anche se l’impianto non dipende da lui. Le parole mi hanno fatto piacere, ma sono in attesa di poter incassare questo assegno. Mi aveva detto che potevo andare con un cartone a prendere i trofei e presentarli in riunione, ma ho preferito aspettare che tutto sia nero su bianco». Il progetto prevede che un consigliere consigliere della nuova realtà sia eletto dalla associazione. Dopo gli interventi è seguito il dibatto, con una platea (era presente Davide Lamma con la fidanzata Laura Chiatti), divisa tra chi considera che questa nuova realtà non sia la vera Fortitudo e chi, invece, pensa che la continuità della tradizione dell’ Aquila spetti alla casa madre.

Repubblica-FRANCESCO FORNI
Il primo confronto tra I’ associazione dei tifosi e Giulio Romagnoli è servito per una buona semina. Bisognerà aspettare per vedere se la Fortitudo fiorirà del tutto. Cinquecento presenti all’Arci Benassi per sentire il “traghettatore” della nuova Aquila, quella che scenderà in campo con il nome di SG Fortitudo Bologna, con la speranza di poterla chiamare Fortitudo Basket Bologna. A poco più di un mese dall’inizio del campionato di B d’eccellenza i fortitudini a larga maggioranza hanno accettato il “new deal” e avranno uno scranno da consigliere nella nuova società. Ma c’è anche chi sconsolato ammette: «La nostra Effe non c’è più». Il dissenso è minoritario, ma deciso. Romagnoli si è definito “capomastro chiamato a ricostruire la casa, il contenitore della Fortitudo, ripartendo dalla SG, che mi ha incaricato”. Dal 30 di giugno i regolamenti federali impedivano la nascita di una nuova società, così abbiamo operato secondo le esigenze. Al PalaDozza giocheremo perché è un diritto di una società che opera sul territorio bolognese. Abbiamo ricevuto contatti anche da parecchi sponsor. Ho donato il titolo di Budrio: entro primavera sorgerà dalla SG una sezione autonoma, come ai tempi di Seragnoli, che erediterà tutto il patrimonio, anche il codice 103 dalla Effe di Sacrati senza che rimanga nelle mani di un singolo. Ci saranno azionisti e gestori, non proprietari. L’11 settembre scenderemo in campo a Ravenna con maglie bianco blù, la F e l’Aquila». Si salperà così dall’abbraccio tra la SG Fortitudo e Budrio: ieri sera i tifosi di “Per amore, solo per amore” hanno avanzato parecchie domande a Romagnoli e anche dura opposizione, nella serata che ha visto anche arrivare Lamma in compagnia di Laura Chiatti, la fidanzata. Si sono subito sistemati fra i tifosi della Fossa. «Non vogliamo essere Budrio, non vogliamo fare come la Virtus, che è partita da Castelmaggiore e quello rimane», hanno scandito alcuni. L’evidenza comunque ha convinto i più. Romagnoli ha offerto all’associazione un posto nel consiglio direttivo della nuova Effe ed uno nel direttivo della futura fondazione, che gestirà l’Aquila dall’ estate 2011. I rappresentanti saranno scelti tramite elezioni, come saranno restituiti i soldi (fin qui raccolti 296.000 euro da 1467 soci) a chi vorrà uscirne. «Siamo diventati un’ entità ha detto Renato Palumbi vice presidente della SG e presidente dell’Associazione -l’amico Romagnoli ci invita nel consiglio direttivo: saremo anche noi parte della Fortitudo». L’associazione continuerà a testa alta. «Quest’ estate-ha detto Pellacani – abbiamo rotto le scatole a tanta gente. Siamo in 1.500, dobbiamo diventare 4.000. Diremo la nostra, anche se abbiamo sempre affermato di seguire la SG». E come sempre, Gilberto Sacrati ha accusato ritardi, dopo le promesse. Ieri doveva concludere la restituzione del marchio in affitto, quello che va sulle canotte della squadra e sui prodotti di merchandising, slitterà tutto alla prossima settimana con Gil che a quanto ha riferito Romagnoli potrebbe anche chiudere definitivamente col basket.

Corriere della Sera Bologna-Elisa Fiocchi
Ancora una volta sono le decisioni del patron Gilberto Sacrati a tenere in sospeso l’operato dell’imprenditore Giulio. Romagnoli, il presidente dI Budrio che ieri sera, intervenuto per la prima volta al Circolo Benassi, non ha potuto far altro che spiegare, informare e aprire il primo tavolo di confronto con gli associati di “Per Amore solo per amore” e i tifosi interessati a saperne di più sul nuovo progetto Fortitudo. L’unica certezza e che si giocherà al PalaDozza, con le maglie biancoblù e la F scudata e si scenderà in campo l’ 11 settembre per la Summer Cup il nome della nuova Aquila e l’intricata questione del marchio rimangono i principali nodi da sciogliere almeno fino a quando Sacrati non rilascerà dichiarazioni ufficiali. Il patron, che si trova in Spagna, non ha ancora concretizzato le sue «promesse» dopo il faccia  a faccia con il presidente dI Budrio e l primi contatti tra le parti, che risalgono a circa due settimane fa. «Stasera alle 18 (ieri, ndr) mi ha chiamato Sacrati – ha spiegato Romagnoli all’ assemblea, siamo stati al telefono 40 minuti e mi ha promesso che la prossima settimana consegnera il marchio e i giovani, ma è come un assegno non ancora firmato e non possiamo certo spenderlo». Applausi dai 3-400 partecipanti. La situazione sta bloccando Il nuovo volo dell’Aquila, alimentando la diffidenza in tutti coloro che ancora non appoggiano la causa di Romagnoli. «Sono semplicemente un capomastro per la ricostruzione della casa Fortitudo – ha detto ieri all’assemblea il presidente di Budrio – , la Fortitudo. c’è e non c’è motivo di parlare dI funerale. Se avessimo aspettato ancora avremmo rischiato di perdere il titolo sportivo, la tifoseria, gli sponsor e le imprese che mi stanno chiamando per continuare a sostenerci. Non chiamatemi patron, ho solo offerto il titolo sportivo di Budrio». Anche per questo motivo l’imprenditore non è disposto a rimandare: se nel prossimi giorm non sarà tracciata una linea sulla vicenda, la Sg procederà con l’azione legale verso Sacrati. L’Aquila potrebbe dunque chiamarsi Fortitudo Basket Bologna oppure Sg Fortitudo Bologna, a seconda di come si evolverà la questione del recupero del marchio. Romagnoli dovrà sfruttare queste settimane anche per interagire con il «pueblo», soprattutto con quella frangia di tifosi scettica, disillusa e reticente. “Dobbiamo mantenere una mentalità aperta e generosa”, ha detto il Garante Nino Pellacani. Romagnoli sembra ottimista: «Continuo a ricevere lettere di appoggio da parte dei tifosi e anche il rapporto con la Fossa dei Leoni mi pare costruttivo ». Ieri però alcuni interventi in sala hanno ribadito il no alla fusione con Budrio: «Siamo anche pronti a rimanere fermi un anno», ha detto un tifoso applaudito da altri. Al Benassi hanno partecipato anche alcuni degli associati fondatori tra cui Paolo Santi e il presidente Renato Palumbi, oltre a una rappresentanza del Collegio dei probiviri. “Per Amore solo per amore”, che aveva raccolto quasi trecentomilaeuro e ha 1.416 persone iscritte al libro soci ha intenzione di restituire a tutti ÃŒa quota versata e di trattenere 10 euro come quota associativa solo a coloro che lo chiederanno. Romagnoli ha insistito perché l’Associazione abbia un posto nel consiglio direttivo della nu0va società ed un posto nel dIrettivo della futura fondazione. I due rappresentanti saranno eletti dagli associati e svolgeranno un’azione di collegamento con la tifoseria. Intanto oggi il capitano Davide Lamma, presente ieri all’incontro, è atteso a Budrio per cominciare gli allenamenti con il resto della squadra.

Per i soldi, dicevo, dovevamo parlarne l’altra sera ma il tempo è volato, vi daremo le coordinate di come fare tramite questo sito e quello della Fossa.

P.S.: complimenti Lammino

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7 Responses to “Aggiornamenti”

  1. mexicano says:

    soccia, premesso che non mi aspettavo da nino tanta considerazione, ringrazio Nino per tanta esaudiente informazione.
    Troppa grazia sant’antoNINO

  2. mexicano says:

    soccia, premesso che non mi aspettavo tanta considerazione, ringrazio Nino per tanta esaudiente informazione.
    Troppa grazia sant’antoNINO

  3. mexicano says:

    Le bahamas non sono poio cosi’ male, ma mi hanno detto che sono piene di virtussini

  4. marco says:

    claro che si mexicano,vamos alle bahamas? scherzavo….. ma non sarebbe male, i virtussini? a dire il vero non me ne frega un piffero …. possono fare quello che vogliono…… eppoi penso che tutti abbiamo altro a cui pensare e parlare…. hasta luego e suerte marco

  5. marco says:

    bel sito massimo venturi, lele hai ragione, ma io la penso diversamente…… rispetto le opinioni d’altri,ma io non voglio passare un anno a piangere, o che qualcuno … e i nomi non si fanno faccia il minuto di silenzio come ai funerali, ma rispetto turre le idee, non m’importa se il nuovo corso e’ IL TRAGHETTATORE ROMAGNOLI, mi sta bene, ciao ciao nino,ciao a tutti marco

  6. marco says:

    tutte le idee ,ho sbagliato a scrivere,perche’ mi sono emozionato a parlare di effe e di basket, B DIL? 5 DI BUDRIO? LAMMA? POLITI? CARRETTA? CHILLO-CHIAPPELLI-MONTANO? COACH GIULIANI? A ME STA BENE….BASTA CHE IL PALLONE RIMBALZI IN CAMPO E SI GIOCHI… E PRESTO SPERO DI SAPERE ANCHE DOVE… marco

  7. los clandestinos peruanos says:

    Grande vecchio Nainuss, continua a riportare gli articoli x noi “poveri” emigranti. Mi unisco ai complimenti x il Lammino….
    Un abbraccio da tutta Ollantaytambo biancoblù

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